Ricerca nel sito
Seguici su Twitter
mercoledì
giu262013

Facebook e gli hashtag, consigli per le aziende

Dal 12 giugno 2013 Facebook ha introdotto l’utilizzo degli hashtag

Adesso, quando componiamo un messaggio, è possibile inserire una o più parole precedute da # e cliccandoci su potremo vedere cosa dicono altre persone sull’argomento identificato. Sono cliccabili anche gli hashtag delle immagini pubblicate tramite Instagram e dei post condivisi attraverso Twitter e altri servizi. 

È chiaro che gli hashtag rappresenteranno un nuovo oggetto del grafo sociale di Facebook. Pertanto, se fino ad oggi siamo stati connessi ad amici, eventi e Facebook page, da oggi lo saremo anche ad argomenti per i quali noi stessi, creando hashtag, mostriamo interesse. 

Questo per Facebook si tradurrà in nuovi modi di monetizzazione. La ricerca per hashtag, infatti, genererà nuove pagine e quindi nuovi spazi per le inserzioni, che saranno sempre più profilate.

In attesa che gli hashtag raggiungano la massa critica, ecco secondo noi una serie di spunti utili per le aziende presenti su Facebook: 

  • Campagne hashtag multi-piattaforma: come già detto, Facebook include anche gli hashtag condivisi da altri servizi, quindi è possibile aumentare la visibilità delle proprie campagne grazie all’enorme bacino di utenti presenti su Facebook;
  • Espandere il pubblico oltre la Fan Page: le aziende possono utilizzare gli hashtag per creare contenuti in tempo reale legati alle tematiche più discusse in Rete, raggiungendo così anche i non Fan. 
  • Facebook come nuovo canale di second screen: l’introduzione degli hashtag faciliterà la partecipazione degli utenti a conversazioni in tempo reale su eventi e/o programmi televisivi, fenomeno già molto presente su Twitter.
  • Nuove opportunità di ascolto: l’utilizzo costante degli hashtag porterà gli utenti a creare sempre più contenuti pubblici. Le aziende potranno, quindi, ascoltare queste conversazioni per monitorare la loro reputazione anche su Facebook. 


E voi avete già iniziato ad utilizzare gli hashtag? Diteci la vostra qui nei commenti.

 

Alex Tortorelli

lunedì
apr222013

AAA Community Manager cercasi!

Passare tutto il giorno su facebook e twitter è un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo...
Stiamo cercando un community manager per 4 mesi di stage nella nostra Digital Agency.
Ti cimenterai nell'ideazione e realizzazione di piani editoriali, nonché di contenuti e occasioni continue per generare conversazioni con gli utenti, oltre ad attività di blog posting e scrittura creativa. 
Do you like? E allora fatti avanti! 

 

mercoledì
gen232013

Facebook Graph Search

In cosa consiste la novità introdotta da Facebook?

 Martedì 15 gennaio 2013, nel quartier generale di Menlo Park, Mark Zuckerberg ha annunciato la prima grande novità introdotta da Facebook quest’anno: il Graph Search.

Questo è uno strumento di ricerca interno a Facebook che ha la funzione principale di mappare le connessioni tra l’utente, i propri amici e i loro interessi - in poche parole il social graph - e di effettuare delle query all’interno di esso.

La ricerca, garantisce lo stesso Zuckerberg, si svolgerà sempre nel rispetto delle impostazioni della privacy che ciascun utente ha adottato, quindi i risultati ottenuti saranno contenuti pubblici - soprattutto fan page - o che l’utente è autorizzato a visualizzare – ovvero di amici. 

Il Graph Search al momento è in fase di Beta testing e hanno la possibilità di provarlo in anteprima solo gli utenti che utilizzano Facebook in lingua “Inglese americano” (English US), gli altri utenti possono mettersi in lista d’attesa su questa pagina: https://www.facebook.com/about/graphsearch.

Al momento non si hanno informazioni esatte su quando finirà la fase di Beta Testing.

 

Come funziona il Graph Search?

La ricerca avviene attraverso la classica barra di ricerca di Facebook posta in alto, ma la grande differenza è che il software riconosce tutti gli elementi importanti all’interno di intere frasi e li connette semanticamente tra loro, fornendo suggerimenti sulla base dei dati presenti all’interno del social graph dell’utente.

Ad esempio, è possibile ricercare “I miei amici ai quali piace il surf”, “I ristoranti a Roma che piacciono ai miei amici”, ecc. 

Altra particolarità è che la ricerca agisce multidimensionalmente, a più livelli: infatti Graph Search permette di incrociare la propria query con altre possibili variabili, sulla base delle informazioni in suo possesso (es.: da “Amici che lavorano nella mia azienda” a “Amici che lavorano nella mia azienda e ai quali piace sciare”). Viene da sé che le combinazioni di query possibili sono potenzialmente illimitate. 

La versione Beta si concentra principalmente su 3 aree

  • Persone: per trovare le persone in base a cosa hanno condiviso con l'utente, ad esempio i loro interessi e le informazioni presenti sul loro profilo.
  • Foto: per trovare le foto che l'utente ha pubblicato o in cui lui e/o i suoi amici sono stati taggati. Faranno parte dei risultati tutte le foto che sono autorizzati a vedere su Facebook, comprese queele nascoste sul diario.
  • Luoghi e interessi: per scoprire i gusti dei propri amici su ristoranti, brani musicali, ecc. 

Graph Search, inoltre, è integrato con Bing, il motore di ricerca di Microsoft, che integra i risultati delle query con elementi presi direttamente dal Web (es.: se si ricerca un ristorante vicino a dove ci si trova, Bing sfrutta la geolocalizzazione e permette la visualizzazione della mappa con i risultati della ricerca) o addirittura consente di avere una classica web search all’interno di Facebook, integrata con i dati del social graph di Facebook (ovvero con like e share dei propri amici sotto ogni risultato).

 

Cosa comporterà Graph Search per chi fa business su Facebook?

La ricerca del Graph Search si basa anche su dati di pubblico dominio e coinvolgerà milioni di utenti, quindi appare naturale che questa possa portare facilmente alle Brand Page o ai contenuti presenti all’interno di esse. 

A questo proposito, il consiglio proveniente direttamente da Facebook per chi fa un uso commerciale di questo social network è quello di non farsi trovare impreparati alla novità: sarà fondamentale tenere sempre aggiornati i dati e le informazioni della propria Pagina, per avere una fan base coerente con il brand o l’attività proposta, e soprattutto dare ai fan delle ragioni forti per interagire con i contenuti.

Inoltre, l’influenza che Facebook e la rete sociale avrà nella ricerca di ciò che si vuole acquistare risulterà determinante. Graph Search mette a disposizione la non trascurabile possibilità di targettizzare l’audience come mai prima d’ora, ma d’altra parte,  per avere visibilità tra risultati di ricerca così specifici, bisognerà essere altamente competitivi tra le preferenze degli utenti in target.

Altro mezzo importante sarà costituito dagli “Sponsored results”, che verranno ancor di più evidenziati dalla Graph Search e che diventeranno probabilmente - a meno che non vengano rimpiazzati da un’altra search ad unit - uno strumento di advertising molto rilevante.

Infine, l’integrazione con l’advertising di Bing aprirà nuove porte agli investimenti commerciali su Facebook.

mercoledì
giu062012

Best Global Brand 2001 Vs 2011

Le tendenze del mercato mondiale possono essere lo specchio dei cambiamenti sociali che possono intercorrere nell’arco di un decennio?
Per verificarlo, abbiamo effettuato una comparazione tra la Best Global Brands 2001 e quella del 2011, stilata da Interbrand, che prende in considerazione i marchi più importanti nel mondo.




 

Il primo dato che salta all’occhio è la presenza di Google e Apple nella classifica 2011 (erano assenti nel 2001) e l’uscita di un brand che 10 anni fa aveva la quota maggiore di mercato per la telefonia mobile, Nokia, tra l’altro l’unica marca non americana della classifica.

Riguardo al Trend dei settori, si è definitivamente affermato sul mercato lo strapotere dell’elettronica, seguito da quello dell’Automotive che continua a resistere al tempo che scorre. Una buona notizia per il benessere è l’uscita dell’industria del tabacco dai primi 20 settori. Siamo più interconnessi e tecnologici e teniamo di più alla nostra salute (ma beviamo pur sempre molta Coca Cola).

giovedì
mag242012

#Elezioni

Sappiamo bene che ormai ogni elezione politica di una certa importanza genera un buzz consistente su Facebook e Twitter; è successo con le recenti elezioni francesi e quelle tedesche, e infine con le ultime tornate comunali in Italia.

Ma quali sono stati gli argomenti e le parole più ricorrenti nei tweet degli utenti?
Attraverso Radian6 abbiamo sondato la gamma dei contenuti rilanciati su Twitter dal 14 al 24 maggio in Italia, ed ecco la tag-cloud del lessico più ricorrente.




La cosa che sorprende - ma non troppo - sono i tanti riferimenti pertinenti al Movimento 5 stelle, che in effetti si è dimostrata essere la sorpresa elettorale (anche critici: la parola "hotel" si riferisce all'ironico "Hotel a 5 stelle").
Si rileva anche la presenza anche di tanti "agganci" alla trasmissione televisiva Italialand.